CAMPIONATO 1982 - 1983
SERIE D - INTERREGIONALE
GIRONE L

E’ il secondo campionato in Interregionale per  la Fidelis.

L’ottimo piazzamento  conseguito l’anno prima, stagione di esordio nella categoria, alimenta ambizioni di primato nella dirigenza e, ovviamente, nella tifoseria che vive con crescente passione il ritorno di una squadra cittadina nel calcio “che conta“.

Leggi di più

Gli spazi che la Gazzetta del Mezzogiorno, quotidiano del territorio, mette a disposizione sono sempre più ampi. Le cronache di Deodato Morgigni sono più dettagliate e capaci di alimentare discussioni e polemiche nel corso della settimana.

Alla guida tecnica della formazione andriese viene chiamato una vecchia conoscenza della tifoseria, il sig. Elia Greco, al quale viene affidato il compito di allestire una formazione capace di entrare nelle prime posizioni.

In verità questo si verifica per tre quarti del campionato. Sul finale della stagione il calo della squadra è evidente: carenza di risultati, scarsa qualità del gioco, crollo psicologico di una formazione allestita per coltivare ambizioni di successo che si erano alimentate anche sulla scia degli ottimi risultati conseguiti nella prima metà del campionato, finiscono col rompere l’idillio con l’allenatore Greco che viene esonerato.

La squadra è affidata ai due giocatori più anziani Aliosio e Giuliano, dando così la chiara sensazione che si fosse rotto qualcosa nello spogliatoio nel rapporto fra giocatori ed allenatore.

C’è di fatto che la squadra ritrova la capacità di mettere in campo i propri valori e riprendere così il filo di un campionato che andava inesorabilmente arrancando: il meritato quarto posto in classifica finale segna meritatamente l’epilogo di una stagione che aveva alimentato nel finale non poche polemiche sulla conduzione tecnica.

Nel corso del campionato si verifica una situazione curiosa. La partita Policoro-Andria si svolge, a causa della squalifica del campo, sul neutro di Bernalda in una condizione sicuramente eccezionale: la partita è a porte chiuse.

La curiosità è che le porte sono chiuse anche per la stampa in quanto il commissario di campo ha impedito ai giornalisti presenti di accedere nelle tribune sostenendo che “ i giornalisti fanno parte del pubblico e noi abbiamo disposizione di non far entrare nessuno…”.

Di parere nettamente opposto l’arbitro il quale sostiene che questa decisione impedisce il sacrosanto diritto di cronaca.

La polemica si trascina oltremodo inducendo così ad una sorta di “ arbitrato “ fra commissario, arbitro e giornalisti che si svolge nell’intervallo della partita: gli esiti non smuovono il commissario di campo il quale, sottolinea il corrispondente della Gazzetta, è calabrese….

CLASSIFICA

PROMOSSA AL CAMPIONATO DI SERIE C/2: GALATINA.

RETROCEDONO AL CAMPIONATO DI PROMOZIONE: GROTTAGLIE – GINOSA – POLICORO.